lunedì 5 aprile 2010

Terracina - Resa dei conti in Comune: Nardi comincia a tremare


Rita Alla
La forza della disperazione. Ciò che sta alla base della ripresa dell'attività amministrativa. Da parte dell'unica Amministrazione a sospendere a data da destinarsi consigli comunali e commissioni per campagna elettorale e ultima a riprendere i lavori. All'ultima spiaggia. Che dopo il fermo elettorale, prova a ripartire cercando di portare qualche risultato. Allo studio un Piano parcheggi e lo spostamento del “Mercato”, dopo il secondo fallimento. Briciole fuori tempo massimo. Che non basteranno ad invertire il trend negativo di 9 anni di Amministrazione. Che pesano. Sotto gli occhi di tutti il disastro. Ma, dopo il flop “elezioni regionali” avendo mancato l'obiettivo di un'affermazione netta in città per il candidato espressione della maggioranza, la compagine di “non governo” prova ad uscire dall'assedio. Sotto la spinta delle 1624 preferenze incassate dal senatore Claudio Fazzone e delle 1221 preferenze ottenute da Giovanni Di Giorgi, vere e proprie spine nel fianco. Che lavorano ai fianchi di una compagine di governo senza via d'uscita. Senza contare l'incognita delle 2146 preferenze incassate dall'outsider Gianfranco Sciscione che gli sono valse un posto in Regione. Che stando alle voci intende “spendere” il consenso ottenuto in favore di «facce nuove e spendibili, giovani alla prima esperienza»: il modello vincente. Una voce che se confermata equivale ad una netta chiusura con il passato. E con i sogni di gloria di tanti candidati sindaco in pectore. Dopo la conta dei voti, ora chi ha vinto ha tutta l'intenzione di far pesare il proprio voto. Arriva la resa dei conti per Nardi e company. A nulla varranno i distinguo, le prese di distanza, le dimissioni bluff, i cambi di casacca dell'ultima ora o “andare a Canossa-Fondi”. Il Papa Claudio questa volta non sente ragioni, ma quale perdono per l'Imperatore Stefano con l'intercessione della Matilde di Canossa da Latina, l'ordine è “go home”. É tempo di campagna acquisti. A dettare legge la forza dei numeri. Dieci giorni al 25 aprile, la liberazione è vicina. Under costruction. 

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