martedì 6 aprile 2010

Latina - Equivoci, bugie e tradimenti

Luisa Guarino
Appuntamento d’eccezione domenica 11 aprile al Teatro Cafaro di Latina, dove nell’ambito della VII Stagione intitolata al suo fondatore, primo attore e regista Armando Cafaro, la compagnia Il Sorriso presenterà lo spettacolo teatrale “Effetti collaterali” della compagnia di Roma i Senza Sipario. La rappresentazione avrà inizio alle 17.30; la direzione artistica è curata da Gabriele Sanges; i biglietti d’ingresso costano come di consueto 10 euro: per informazioni e prenotazioni 333.5286125. L’eccezionalità dell’iniziativa è rappresentata da una parte dal patrocinio del Comune di Latina, Assessorato alla cultura, della Lilt, Lega italiana lotta ai tumori, sezione di Latina, e dell’Università La Sapienza di Roma; dall’altra dalla singolarità del gruppo teatrale, costituito quasi interamente da medici oncologi di Roma, che si esibiscono per la prima volta nella nostra città ma hanno al loro attivo molte rappresentazioni in diversi spazi teatrali della Capitale, tra cui il Teatro Colosseo. Parte del ricavato dello spettacolo andrà a favore della Lilt di Latina, di cui è presidente Alessandro Rossi.
La commedia è tratta da “Le pillole di Ercole” di Hennequin e Bilhaud. Traduzione, adattamento e regia Cecilia Calvi; aiuto regia Eva Gaudenzi, Serena Pallacordi. Personaggi e interpreti: dottor Frontignan, Maurizio Cosimelli; Angelina sua moglie, Patrizia Cremoncini; dottor Augusto Lavirette, Luca Tamburrano; emiro A. Baber Akbar, Claudio Saccoccio; eunuco, Caterina d’Auria; colonnello O’ Cardill, Michele Battista; Sidonia Gazel, Erika Marinello; vedova Bicot, Fiorella Ruberti; Odette sua figlia, Valeria Florio; madame Lescau, Lidia Arcipiani; Annette, Antonella Catanzariti; la duchessa, Maria Luisa Albertone; Geltrude, Fabiola Gabrielli; signora con veletta, Antonella Catanzariti.
Nomi di prestigio del mondo dello spettacolo hanno messo gentilmente a disposizione il materiale di scena: si tratta niente di meno che di Tirelli Costumi, Pompei Calzature e Ottica Caputi di Roma. La trama, com’è facilmente immaginabile, è molto divertente e offre lo spunto a equivoci e paradossi. Quali possono essere gli effetti collaterali di un portentoso farmaco afrodisiaco immaginato da Hannequin  e Bilhaud a fine ‘800 e da loro chiamato ‘pillole di Ercole’? Ben altri di quelli della moderna formula chimica che ha ormai invaso il mercato, le famose pasticche blu, per intenderci. Per i due famosi autori del vaudeville, gli irresistibili effetti sono una girandola di equivoci, bugie, scambi di mogli e allegri tradimenti. Il dottor Frontignan, ignara cavia di un collega inventore delle pillole, da fedelissimo marito si trasforma in vittima di un irrefrenabile impulso, che lo ‘costringe’ a circuire una delle venti spose di un emiro. La vendetta del poligamo ‘pluritradito’ non si farà attendere: morte o scambio di corna. Frontignan sceglie la seconda opzione, ma non vuole certo mettere sua moglie nelle braccia di un altro. Cosa escogiterà allora? Venitelo a scoprire domenica pomeriggio nella sala del Cafaro. Ne vedrete delle belle. 

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