Luisa Guarino
“Praticare l’arte è spesso considerato una sorta di lusso, anche se si tratta di un lavoro di fatto incessante, perché l’intelletto e la sensibilità sono continuamente rivolti al compito che li attende (…) Eppure, una volta scelta questa strada, non abbandoniamo la speranza di riuscire a creare qualcosa che assuma la tonalità della nostra epoca ed enunci una qualche verità sulla nostra esistenza, rispondendo alle attese di qualcuno”. Queste considerazioni appartengono a Julia Hartwig, tra le voci più alte della poesia polacca, che oggi sarà ospite dell’Auditorium del Liceo classico Dante Alighieri di Latina. L’evento è promosso dall’Istituto polacco di Roma e dal Centro studi Angelo Tomassini di Latina: L’appuntamento, con ingresso libero, è fissato per le 17.30. Nel corso dell’incontro sarà illustrato il profilo poetico di Julia Hartwig e verranno lette poesie sue e di alcuni tra i poeti più rappresentativi della grande stagione polacca del ‘900: Milosz, Herbert, Twardowski, Róźewicz.
In programma interventi di Silvano De Fanti, traduttore e curatore del volume “Sotto quest’isola” (Donzelli); Franco Luberti, presidente del Centro studi Angelo Tomassini; Renato Gabriele, scrittore; Jaroslaw Mikolajewski, direttore dell’Istituto polacco di Roma; Francesco Groggia, traduttore e curatore del volume “Lampi” (Scheiwiller); studenti del Liceo classico Dante Alighieri. Interventi musicali al clavicembalo di Paolo Marchetti. Poetessa, saggista, traduttrice, Julia Hartwig è una giovanissima signora di 88 anni che è nata a Lublino e vive a Varsavia. Tra i numerosi premi letterari ricevuti, ricordiamo il Thornton Wilder Prize per la traduzione; il premio austriaco Trakl per la poesia e il Premio Reymont. E’ stata vicepresidente dell’Associazione degli scrittori polacchi. Oltre alla scrittura poetica, ha curato traduzioni, scritto due drammi, un libro di racconti e tre libri per bambini. Le sue opere sono tradotte in tedesco, francese, inglese, russo, serbo e italiano.
lunedì 1 febbraio 2010
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