Luisa Guarino
Grande attesa a Latina per la commedia “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello, interpretata da Leo Gullotta e diretta da Fabio Grossi, che sarà in scena al Teatro D’Annunzio questa sera e domani, alle 21. Lo spettacolo è una produzione Teatro Eliseo. Accanto a Gullotta sul palcoscenico ci saranno Martino Duarte, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Valentina Beotti, Antonio Fermi, Federico Mancini, Vincenzo Versari. Scene e costumi di Luigi Perego; musiche di Germano Mazzocchetti; luci di Valerio Tiberi. Dopo aver portato nei teatri italiani per tre anni “L’uomo, la bestia e la virtù”, che due stagioni or sono è stato presentato anche nel nostro teatro, da due anni Leo Gullotta è tornato in scena con la stessa compagnia e un altro classico di Luigi Pirandello, “Il piacere dell’onestà”. A spingerlo ancora una volta verso il grandissimo drammaturgo di Agrigento, come l’attore ha ribadito in una recente intervista, la sua assoluta modernità. Scritta nel 1917 e portata in scena per la prima volta quello stesso anno da Ruggero Ruggeri, la commedia, la cui trama è celeberrima, racconta le vicende di Angelo Baldovino, un fallito di dubbia moralità, che accetta solo per il piacere di essere, o almeno apparire una persona onesta (applicando il consueto dilemma pirandelliano), di sposare Agata, ragazza di buona famiglia che aspetta un figlio da un uomo sposato, il più che rispettabile marchese Fabio Colli. Il protagonista, nell’indossare ‘la maschera’ dell’onesto, si trasforma ipso facto in un ‘diverso’: la sua condotta morale diventa irreprensibile e lui si arrocca nella propria onestà, sfidando convenzioni sociali ed egoismi personali. Il suo arrivo nella nuova famiglia sarà stridente da subito. Nella casa in cui entra infatti l’apparire conta molto più dell’essere, ed ecco che Angelo diventa immediatamente un diverso, al punto da smascherare la disonestà degli altri, nonostante la sua iniziale fama di uomo fallito e di dubbia moralità. Il prezzo dei biglietti per lo spettacolo, che si possono acquistare al botteghino di Via Umberto I, va dai 25 euro per il I settore di platea (ridotto 23), ai 16 euro per i palchi di galleria (ridotto 14). Infoline: 0773.652642-652637.
Con questo spettacolo la stagione di prosa al D’Annunzio è al suo terzultimo appuntamento. Le prossime opere in programma saranno “Le ultime lune” con Gianrico Tedeschi (23 e 24 febbraio) e “Roman e il suo cucciolo” con Alessandro Gassman (2 e 3 marzo).
lunedì 1 febbraio 2010
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