martedì 2 febbraio 2010

LA VIPERA - E John si gioca la fascia

aemme
In Inghilterra le scappatelle sono più gravi? Tradire la propria moglie in Inghilterra può creare così tanti problemi da coinvolgere pure il ministro dello sport britannico. Addirittura sembra gli verrà tolta, con buone probabilità, la fascia di capitano della squadra nazionale (fortunatamente non anche quella del Chelsea).  I fatti sono che il calciatore John Terry avrebbe avuto una breve love story con la fidanzata di un suo ex compagno di squadra. Lui che era stato definito “papà dell’anno” e che pubblicizzava una nota casa di sughi pronti che sembra gli verrà tolta per il grave scandalo, avrebbe creato una serie di problemi ad effetto domino, dove l’ultimo,in ordine di importanza sembra proprio la crisi del suo matrimonio. Moglie che prende i due gemellini e vola a Dubai per consolarsi: la signora si toglie di mezzo e nessuno ne parla. Più interessante, secondo i tabloid inglesi che i calciatori della squadra in cui milita il povero tradito giochino mostrando la maglietta con su scritta tutta la possibile solidarietà al  loro compagno di gioco. La signora che invece, non aveva disdegnato la tresca, fosse pure breve, sembra voglia vendere a peso d’oro le notizie sul suo flirt con Terry.  Ma più clamorosamente interviene il ministro dello sport e chiede un sollecito intervento del ct  Fabio Capello che sembra dovrà decidere circa l’opportunità di lasciare sul braccio del calciatore la tanto ambita fascia. E noi, che guardiamo sempre il verde più brillante dell’erba del nostro vicino, ci rendiamo conto di quante emerite “scemate” facciano anche negli altri paese. Come se a noi importasse se Cannavaro, nostro capitano della squadra nazionale, avesse un flirt con la moglie di Totti. Grande gossip, a chi vende più copie tra i vari giornali che di questo si occupano e tanti ringraziamenti per aver fatto aumentare la tiratura. Pensa che problema se poi Lippi fosse indicato dal governo per decidere sulla persistenza della fascia sul braccio del fedifrago. Da noi i politici fanno di tutto, sesso libero con minorenni, trans, cocaina e chissà che altro che una storiella fra un calciatore e la moglie di un collega non interesserebbe nessuno: solo chiacchiere. Nel calcio poi siamo abituati a cose ben più gravi, ma nessuno fa caso a niente, neanche che Camorenesi, giocatore della nazionale, non sentendosi italiano (e allora se si sente argentino perché non và a giocare nella squadra del suo paese?), fa scena muta durante l’inno, tenendo rigorosamente la bocca serrata e ignorando completamente qualunque tipo di gratitudine al paese che lo ospita.  chevipera@libero.it




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