Luisa Guarino
Una delle icone del balletto classico di tutti i tempi, “Il lago dei cigni”, sarà protagonista questa sera alle 21 al Teatro D’Annunzio di Latina della settima edizione della Stagione di danza “Città di Latina”. Lo spettacolo è presentato da Arteteatro di Carlo Pesta, in collaborazione con l’Agenzia della danza di Mauro Giannelli, sotto l’alto patrocinio del Ministero russo della cultura, nella splendida interpretazione del Balletto di Mosca La Classique. Il balletto in due tempi è diretto da Elik Melikov; musiche di Piotr Ilijc Ciaikowsky; coreografie originali di Marius Petipa; coreografie di Alexander Vorotnikov e Irina Nesterova-Voratnikova. Personaggi e interpreti: Odette/Odille-Irina Klyuyeva; principe Sigfried-Smimov Dmitry; The Fool-Lyapin Andrey; Von Rothbart-Shuparsky Roman; Swan Princesses (gruppo di tre danzatrici)-Vlasova Anastasia, Kudryavtseva Karina, Potekhina Natalia; Small Swans (Swann Princess, gruppo di quattro ballerine)-Bespalova Evgenia, Sverchkova Anastasia, Karpova Ekaterina, Usmanova Albina; Guest Brides-Vlasova Anastasia, Karpova Ekaterina, Potekhina Natalia, Kudryavtseva Karina; Spanish Dance-Menyaylenko Olga e Salimov Albert; Hungarians Dance-Karpova Ekaterina e Pakhomov Vadim; Wolfgang-Vasi lyev Maxim; Princess Queen-Avetisova Susanna; Benno-Shalin Andrey/Mikhailov Mikhail; Pas de trois (Mikhailov Michail/Shalin Andrey, Sverechkova Anastasia, Bespalova Ecgenia; Waltz-Pakhonmov Vadim, Salimova Albert, Vlasova Anastasia, Karpova Ekaterina; Mazurca-Shoshina Yulia, Kudryavtseva Karina, Gimmelashteyen Maria, Fortin Maeilene, Toloraya David, Sedov Alexsandr, Eremenko Mikhail, Potapov Rostlav; Neapolitan Dance-Shalin Andrey/Shirporov Andrey, e Bespolova Evgenia.
Opera immortale, “Il lago dei cigni” è ispirato al racconto “Der geraubte Schleier” (Il velo rubato), scritto da J.K.A. Musaus. Nell’allestimento in due atti e quattro scene adattato per il Balletto di Mosca, è danzato avendo come sfondo le scenografie realizzate da Evgeny Gurenko; il lago, elemento essenziale, domina anche l’intero panorama che si scorge oltre le colonne del palazzo del Principe Sigfried. Nei cosiddetti ‘atti bianchi’ la luce blu riflessa sul candore delle donne-cigno offre un contesto onirico ricco di suggestione. Sontuosi i costumi realizzati da Natalia Pavana e confezionati a mano, così come tutti gli altri abiti di scena dei vari allestimenti della compagnia moscovita.
E sempre questa sera, in concomitanza con il terzo spettacolo in abbonamento, sarà inaugurata una nuova mostra della rassegna d’arte contemporanea MADanza, ideata e curata da Fabio D’Achille. Protagonista di questa terza personale sarà Giuliana Bocconcello: l’inaugurazione è fissata per le 19 nella Sala 5 della Pinacoteca del Palazzo della cultura. Per l’occasione Giuliana coinvolgerà tutti i presenti (l’ingresso naturalmente è libero e la partecipazione graditissima) con un’istallazione/performance dedicata a Cinzia Tramacere, realizzata insieme all’Associazione culturale “Movimento e Danza” di Raffaella Di Vincenzo.
giovedì 14 gennaio 2010
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