giovedì 14 gennaio 2010

APRILIA - Eucaliptus Golf cambia nome in Oasi, il primo è troppo difficile



Paolo Iannuccelli
L’Eucalyptus Golf di Aprilia ha cambiato nome, dal primo gennaio è diventato Oasi Golf Club. La presidente Marina Lanza, dopo 22 ani di attività, ha deciso per il cambio di denominazione sociale. “Tropo difficile la pronuncia del vecchio nome, siamo entrati in circuiti importanti a livello internazionale, abbiamo scelto una parola comprensibile in diverse lingue nel mondo”. L’albero della palude pontina lascia spazio a un termine legato alla tranquillità, al relax, alla pace. Una zona meravigliosa, vicino al mare del Lido dei Pini. Sono tante le iniziative messe in cantiere dalla vulcanica Marina: “Stiamo potenziando le nostre strutture in ogni settore, dal tennis al campo pratica, dalla piscina al campo di gioco a 18 buche. Continuano anche le nostre iniziative promozionali rivolte ai giovani, gli under 15 figli e nipoti dei nostri soci non pagano la quota annuale d’iscrizione, siamo da sempre a favore dello sviluppo territoriale della nostra disciplina, in piena crescita come praticanti. Il golf è indispensabile anche per lo sviluppo turistico, soprattutto per gli arrivi dai paesi anglosassoni” . Centomila tesserati, un record. Missione compiuta: dai 63.534 del 2002 alla storica cifra tonda di 7 anni dopo, un risultato che sembrava irraggiungibile almeno quanto l' abbattimento dei pregiudizi sull' elitarismo di green e palline. Il boom del tesseramento è l' ultimo splendido risultato, in questo indimenticabile 2009, per il golf italiano e per la Federazione diretta da Franco Chimenti, ex presidente della Lazio calcio, docente universitario. Che riceve il plauso del presidente del Coni, Gianni Petrucci: “Questo record di tesserati è un grande successo per il golf, che ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni. Va dato credito a Chimenti per il grande impegno profuso “. E' un successo accompagnato da grandi atleti, da Diana Luna ai fratelli Molinari, al giovane ed aitante Manassero, un bel ragazzo,  che ha fatto fare una bella figura alla presentazione del golf nel salotto buono delle Olimpiadi. La Fig sbandiera i 24 storici, successi azzurri in campo internazionale (14 dei pro e 10 dei dilettanti) di quest' anno, ma anche scelte politiche nella promozione (dal Decentramento al Tesseramento Libero), più strutture e organizzazione e sostegno finanziario per gli atleti. Le ultime sfide sono ecologia e turismo. “Non posso negare la soddisfazione - ha commentato il presidente Fig, Chimenti - per il raggiungimento di un obiettivo che premia un lavoro continuo, attento e costante del Consiglio Federale e di tutta la Federazione, dal centro agli Organi Periferici. C' è tanto entusiasmo, peraltro ampiamente giustificato, però non siamo di fronte a un traguardo, ma a due ottimi punti di partenza: i centomila tesserati sono la migliore premessa per una divulgazione sempre più ampia del golf, mentre le 24 vittorie stagionali sono uno stimolante inizio nella prospettiva di avere due professionisti italiani all' Olimpiade di Rio de Janeiro 2016”. E a l’Oasi di Campodicarne, frazione di Aprilia, pensano in grande, vogliono ospitare molti campioni. E’ l’unico circolo golfistico in Italia raggiungibile direttamente in treno . Solo 35 minuti da Roma, scendi dalla carrozza e giochi immediatamente a golf. Niente male. Da Zeman a Rutelli, da Draghi a Pietrangeli scelgono il club di Marina Lanza.

Nessun commento:

Posta un commento