venerdì 11 dicembre 2009

Terracina - Una scheggia impazzita: per la serie buoni a nulla ma capaci di tutto

Rita Alla
C'era una volta chi voleva l'immaginazione al Potere, ora c'è la follia. Punto 12 :cessione di relitti di aree. Lettura del dispositivo di delibera, senza l'illustrazione dell'assessore competente. In un aula semi deserta, prende la parola il capogruppo del Pd che chiede in base a quale norma si pensa di cedere il terreno. “Un terreno di proprietà del Comune di Terracina che, secondo il Pd, non può essere ceduto perché non gravato da uso civico” e quindi, secondo la legge del 1927 sugli usi civici, “non può essere alienato”. Voce fuori campo “cessione, non alienazione”. Tema delicato che potrebbe avere risvolti legali, secondo l'opposizione. Il sindaco non ci sta ed entra in campo. Insulta, offende, si riserva di adire le vie legali e poi parte all'attacco del capogruppo del Pd. Tentativo fallito grazie al bloccaggio del consigliere Lauretti. L'opposizione reagisce chiedendo l'intervento della forza pubblica che non c'è. Il Pd risponde al sindaco invitandolo “a leggere le carte, le delibere”. Di nuovo il sindaco non ci sta. E riparte con gli insulti, le offese, le minacce e le accuse di disonestà intellettuale. L'opposizione chiede l'intervento del Presidente, ma niente. Nel frattempo il sindaco riparte all'attacco di Bernardi. A vuoto per l'intervento del consigliere Maragoni che lo blocca. E questa volta l'opposizione del Pd abbandona l'aula prendendo atto dell'impossibilità di poter parlare. Il consiglio continua i lavori, come se nulla fosse accaduto. Nell'indifferenza generale. Se fosse un titolo di un editoriale, sarebbe “ buoni a niente, ma capaci di tutto”.

Nessun commento:

Posta un commento