domenica 9 agosto 2009

TERRACINA - Se due più due fa quattro, Nardi può andare a casa

Teresa Faticoni
Nasce a Terracina una Federazione del Buon Governo. Vuoi o non vuoi a nella città del Monte Giove se ne poteva pure sentire la mancanza. «Ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare». Anche i replicanti di Blade Runner resterebbero a bocca aperta a Terracina. E quello che accade non lo si può nemmeno giustificare con il cado opprimente di questa estate: ogni giorno dell’anno ci sono cose stupefacenti nella città del Monte Giove. L’annuncio è stato dato da Gianni Percoco, unico superstite rimasto dell’Udc in quel consiglio comunale. Percoco, insieme a Roberto Pietricola (area ex Forza Italia), Domenico Villani (area ex Alleanza nazionale), Valentino Giuliani (Patto per Terracina), Domenico Pietricola e Roberto Bellezza (Gruppo Misto) hanno concordato la federazione con l’obiettivo di un non meglio specificato “fine comune”. I presenti raccontano di un insolitamente calmo sindaco Stefano Nardi che ha accolto la novità con un sorrisetto. Ma forse il primo cittadino aveva dimenticato a casa il pallottoliere. Perché a fare due conti la federazione potrebbe rappresentare un bel problema per lui e la sua maggioranza. Vediamo un po’ di far di calcolo. Mettiamo che Nardi voglia far passare in consiglio una proposta che non piaccia a molti. E se ne contano a decine. Oppure, nella peggiore (o migliore, non sta a noi dirlo) delle ipotesi si volesse preparare una mozione di sfiducia e si dovessero raccogliere le firme. Innanzitutto l’opposizione ufficiale, quella di centrosinistra uscita dalle urne nelle ultime elezioni amministrative, è composta da otto esponenti del Partito democratico (Antonio Bernardi, Benito Pietro Berti, Giancarlo Carinci, Vincenzo Coccia, Giuseppe Pietricola, Giuseppe La Rocca, Vincenzo Recchia, Domenico Zappone) più il verde Gino Di Mauro. Nella federazione ci sono quattro consiglieri di maggioranza (i due Pietricola, Villani e Bellezza) e due che stanno all’opposizione (Percoco e Giuliani). E siamo a quindici. Con il consigliere Edis Mazzucco, che fa parte del Pdl ma decide volta per volta come votare secondo la sua coscienza saremmo arrivati a sedici. Nardi sarebbe in difficoltà. Tutti insieme potrebbero defenestrarlo. Insomma, la politica ferragostana, fatta di se e di ma, si accende ancora di più sotto il Monte degli dei. E la proposta di Percoco lancia un sassolino nello stagno. «Ci auguriamo che almeno stavolta il “fine comune” collimi con le aspettative della cittadinanza - dichiara massimo Siringo dell’associazione Terracina Rialzati - che, in attesa della realizzazione dei mega progetti presentati (Nuovo Porto con annesso grattacielo pronto per la prossima Coppa America , Città della dello sport adatta per le Olimpiadi di “mazza e saraca”, lungomare in alabastro rosa con pista ciclabile in sostituzione dell’attuale, leggermente deteriorata per il troppo uso), chiede di volare più basso, magari ad altezza di spazzatura, prati incolti, pedane abusive, ombrelloni sovrapposti e quant’altro, per ripristinare una piattaforma di civiltà dalla quale ripartire per restituire a tutti una città invidiata da tutto il mondo per la sua storia e le sue bellezze naturali». Nonostante la spazzatura, nonostante le difficoltà, nonostante tutti i nonostante i cittadini di Terracina agli occhi di chi osserva danno idea di immobilità. Eppure, qualcosa, si muove.

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