Teresa Faticoni
Ascoltateci. L’associazione Terracina Rialzati ha chiesto audizione alla commissione Affari Istituzionali e Generali nel giorno in cui si discuterà del regolamento per la disciplina delle videoriprese e la trasmissione delle sedute del consiglio comunale. La seduta è stata fissata dal presidente per martedì pomeriggio. Da qui la richiesta di essere ascoltati da parte di quelli della Terracina Rialzati. «Abbiamo presentato richiesta di audizione al presidente della commissione Angelo Cicerano e al presidente del consiglio Avelli per poter spiegare in commissione in che modo vorremmo riprendere e trasmettere integralmente le sedute del consiglio», spiega il presidente del gruppo Fulvio Carocci. La ripresa delle sedute del consiglio comunale è una realtà in molti Comuni. A Terracina, invece, qualche tempo fa ci fu anche una sorta di proclama. Come quello più famoso di Berlusconi da Sofia nel quale epurava Enzo Biagi dalla Rai nazionale, il sindaco Stefano Nardi chiese ai suoi di mantenere fuori dall’aula consiliare giornalisti e cameraman. Fu rivolta, nessuno può essere imbavagliato in questo modo. Di più: ogni riunione è sempre molto movimentata, volano parolacce e invettive. Sarà per questo che il primo cittadino vuol mantenere segreti certi comportamenti così poco istituzionali? Di fatto Carocci non demorde. «Vorremmo sottolineare lo scopo di tale diffusione, che è quello di offrire alla cittadinanza un servizio attualmente mancante per poter far sì che la vita politica della città sia più facilmente e maggiormente fruibile anche a chi per svariati motivi non può assistere alle sedute del consiglio comunale».
«Magari il nostro apporto - continua il presidente dell’attivissima associazione - potrebbe essere positivo per illustrare le tecnologie di videotrasmissione via web e magari per fargliele considerare all'interno del regolamento. Noi cerchiamo di seguire le regole per dare un contributo positivo». Sarà permesso?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento