giovedì 6 maggio 2010

TERRACINA - Lavorare stanca... i cittadini

Rita Alla
Dalle parti di Piazza Municipio, tutto è  un problema. Se poi a dover rispondere è un “dipendente comunale X” allora si corre il rischio di aspettare, aspettare e aspettare… un progetto ad hoc, i famosi progetti obiettivo pagati come extra allo stipendio. Un eccesso non tanto lontano dalla realtà. Almeno stando ai racconti dei cittadini. Che raccontano di «dipendenti sempre fuori stanza  a qualsiasi ora chiami e indipendentemente dal giorno». O ancora di «giorni di apertura al pubblico che per il troppo lavoro si trasformano in ricevimento per appuntamento», tra chi aspetta di essere richiamato da anni e chi ha smesso di sperare. Il massimo è quando ti sballottano da un ufficio all’altro, su e giù, giù e su per arrivare a concludere un bel niente. Finché un bel giorno la fortuna si ricorda di te. E ti fa incontrare “qualcuno” che conosci (chiunque, senza differenza dall’usciere al Sindaco) che nel vederti da quelle parti, ti chiede: «ma che fai da queste parti? ci penso io». il cittadino non può non pensare: «ma se era così semplice perché io ci ho impiegato tutto questo tempo?» Una domanda senza risposta.  Qualcuno penserà, la solita storia del dipendente fannullone. Altri si riconosceranno negli episodi raccontati. E loro, i dipendenti, risponderanno che non si può generalizzare o che non è così che funziona. Beh, comunque questo è quello che raccontano i cittadini. Che si ritrovano in bilancio alla voce “Spese per il Personale” (dati del 2008) qualcosa come 14 milioni e 206 mila euro. Che incide sulla spesa corrente per il 42,67 %. Ogni dipendente (323) costa mediamente quasi 44 mila euro ai cittadini. Una voce che non rientra nei limiti, secondo la relazione dei revisori. Eppure, che fatica avere una risposta!

Nessun commento:

Posta un commento