Andrea Apruzzese
Task force specializzate nel contrasto della criminalità organizzata; osservatori per il monitoraggio dei flussi di denaro; la fine della disponibilità ad accogliere soggetti criminali in soggiorno obbligato: queste, insieme ad altre, sono le richieste contenute nell’ordine del giorno approvato ieri dal Consiglio comunale, per una città che ha «la volontà e la capacità di reagire e contrastare fermamente le sfide poste dalla criminalità organizzata al mantenimento degli equilibri economici, sociali, culturali e politici», come ha affermato il sindaco, Vincenzo Zaccheo, nel suo intervento.
Una seduta, quella di ieri, svoltasi alla presenza delle massime autorità, dal Vescovo, Giuseppe Petrocchi, al Prefetto, Antonio D’Acunto, ai vertici delle forze dell’ordine, ai presidenti delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, ed in cui il primo cittadino ha ricordato come «i recenti, gravissimi episodi malavitosi che hanno profondamente scosso la città e fatto impennare l’allarme sociale esigono una reazione unitaria, forte e decisa delle istituzioni e della società civile in tutte le sue articolazioni». Per questo, «è necessario e urgente proseguire nel contrasto alla criminalità organizzata perseguendo severamente, ad opera della magistratura, i crimini commessi, intensificando l’attività di ‘intelligence’ e di contrasto, nei settori dell’economia in cui si riscontri la presenza di tali organizzazioni; chiediamo allo Stato e al Governo che venga dato alla comunità un convinto e preciso segnale di attenzione, confermando l’impegno senza precedenti profuso nel contrasto della malavita organizzata che infesta il Paese».
Zaccheo ha ricordato anche il vertice che si terrà oggi in Prefettura alla presenza del sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, sottolineando come «insieme a tutto il Consiglio chiedo con forza al Governo l’invio di una task force specializzata, composta da funzionari e ufficiali delle forze di polizia facenti parte delle articolazioni interprovinciali dedicate al contrasto della criminalità organizzata», accanto agli «aumenti degli organici di magistratura e forze dell’ordine», e a «interventi di recupero sociale e culturale», in cui «ruolo non marginale spetta alle forze politiche, sindacali, produttive, culturali; alla scuola, alle associazioni di volontariato, e alla Chiesa». Il tutto, per «stroncare le metastasi attraverso le quali il cancro della criminalità organizzata sta tentando minare il corpo, ancora sano e intatto, della città».
L’ordine del giorno, scritto dai capigruppo ed approvato all’unanimità, chiede anche di «dare attuazione all’impegno assunto con il protocollo d’intesa sottoscritto con il Prefetto per un’azione di contrasto dei fenomeni criminali» e di realizzare una caserma dei Carabinieri in Q4-Q5, una sede della Corte d’Appello, con sezione della Dda, impianti di videosorveglianza, campagne nelle scuole sulla legalità, il ripristino di una sezione Polfer a Latina Scalo. L’ordine del giorno ha ricevuto il plauso, tra gli altri, del Vescovo, ma il Pd, in un intervento pubblicato sul proprio sito, ha definito «deludente» il Consiglio comunale di ieri, aggiungendo che il partito «intende rilanciare il tema della sicurezza e della legalità nel capoluogo riportando, a partire dal Consiglio Comunale di venerdì 5 febbraio, il dibattito all'interno del giusto ambito.
Il segretario comunale, Giorgio De Marchis, ha convocato una riunione della direzione comunale per oggi alla quale sono invitati i parlamentari nazionali e regionali, per discutere il documento politico che verrà presentato in Consiglio e per preparare una campagna cittadina».
lunedì 1 febbraio 2010
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Questa nostra missiva è finalizzata al ripristino della sicurezza e della legalità che ormai da anni gli abitanti della zona di via Scipione L’Africano e in genere tutta l’area di piazza Berlinguer è costretta a subire. Questo grazie alla completa latitanza delle istituzioni in ogni ordine di grado che vede le continue e reiterate doglianze dei residenti cadere nel vuoto. A questo punto, anche in relazione dell’espansione demografica della zona , grazie alla realizzazione di nuove costruzioni la situazione è divenuta insostenibile sotto ogni profilo ed in particolare quello igienico sanitario oltre che quello della sicurezza e del semplice decoro urbano. La presente missiva vuole costituire una denuncia oltre che segnare definitivamente il passo circa il coinvolgimento delle istituzioni in indirizzo, ogn’una per quanti di competenza con preghiera in special modo all’Autorità Giudiziaria di farsi garante affinchè abbia termine questa narcolessia istituzionale che non fa altro che accrescere il diffuso senso di anarchia e di sopraffazione. Vorranno perdonare le autorità in indirizzo lo sfogo che pur è l’esatta espressione del reale sentimento degli onesti cittadini che rimanendo sempre nell’ambito della legge e nel rispetto delle istituzioni hanno con fatica acquistato un alloggio e si vedono quotidianamente calpestati di ogni diritto. Su un area comunale e quindi di pubblica utilità da cui si accede mediante via Scipione L’africano si tollera l’istallazione da parte di una nota famiglia di provenienza ROM, una discarica a cielo aperto con la realizzazione di diverse strutture in lamiera e legno fatiscenti e carenti sotto ogni punto di vista che in occasione degli ultimi eventi atmosferici hanno costituito grave pericolo in quanto il distacco di diverse lamiere ha potenzialmente determinato danni ben più gravi. Oltre alle strutture realizzate in totale spregio di ogni norma urbanistica e su terreno comunale, Si tengono vari cavalli allo stato semibrado che ovviamente imputridiscono l’area circostante con le loro deiezioni e con il costante pericolo di fughe potenzialmente pericolose. I cavalli addirittura vengono ferrati sul posto senza ogni tipi di tutela veterinaria pascolano tra le lamiere ed automobili abbandonate , lasciate anche con le rispettive targhe marcire all’aria aperta. Si e istallata una vera e propria fattoria a pochi metri dall’abitazione e con il benestare delle autorità comunali che chiudono gli occhi davanti alle moltitudini di baraccopoli tra i rifiuti e animali galli e galline,ogni animale da corte con relativi cani pastore e soprattutto un bel branco di suini allo stato brado che pascolano allegramente sotto le finestre degli abitanti che ogni giorno pensano al mutuo che devono pagare con sudore quando chi dovrebbe vigilare, controllare ed adottare ogni altro atto del proprio ufficio rimane a guardare. A CAMPO BOARIO, in via Scipione L’Africano e nelle zone limitrofe lo stato, il comune e la magistratura non esistono.! Vogliate ripristinare una parvenza di legalità. Vogliate prendere ogni provvedimento di natura igienico Sanitaria, di occupazione del suolo, di scarico delle acque, di furto di acqua potabile, di tenuta del bestiame e degli animali in genere, di usurpazione, invasione e occupazione del suolo pubblico, di urbanistica ed edilizia e di ogni altra violazione penale ed amministrativa che nella città e nel quartiere di Pulcinella stanno ponendo in essere. Tanto per dovere certi della natura vigliacca ed omertosa della presente denuncia ma sottoposti quotidianamente alle minacce dei predetti, e quindi poco propensi a rimetterci oltre che la libertà già abbondantemente lesa anche la salute e la sicurezza personale.
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