Teresa Faticoni
«Vogliamo sopravvivere». La voce rotta, un cartello attaccato al collo e negli occhi la disperazione del lavoro che manca e del salario che non arriva. Ieri mattina una decina di lavoratori ex Dublo, ora dipendenti della B. Consulting, ha manifestato sotto il Comune di Latina. Una protesta spontanea, anche al di fuori dei meccanismi sindacali. Le parti sociali stanno seguendo questa vicenda da vicino da anni, ma adesso hanno scelto la strada istituzionale. Ma qualche lavoratore, evidentemente sotto pressione perchè le retribuzioni non ci sono e le speranze nel futuro sono ridotte al lumicino è disperato. «Campiamo succhiando qualche risorsa dalle pensioni minime delle nostre madri ultraottantenni», dicevano ieri mattina mentre chiedevano al sindaco Zaccheo di essere ricevuti. «Bella la metro, belli i porti, ma noi siamo stati abbandonati da tutte le istituzioni», hanno denunciato. A oggi si è in attesa che il ministero autorizzi l’ulteriore ennesima proroga alla cassa integrazione, ma delle autorizzazioni necessarie alla B. Consulting per costruire il grande shopping center in via Epitaffio ancora non se ne parla. I sindacati si muovono sul doppio binario istituzionale perchè se è vero che le retribuzioni sono campali, è altrettanto importante “costruire” il lavoro.
giovedì 14 gennaio 2010
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