Raffaele Vallefuoco
Martedì 8 Dicembre
Il delegato alle politiche giovanili di Formia, Stefano Zangrillo,
interviene sulla querelle Cilo inscenata dall'opposizione in questi
giorni. Non ci sta a far passare un messaggio distorto. E infatti ci
spiega: "Nell'ambito dei Piani Locale Giovani, come consulta, abbiamo
chiesto e ottenuto i finanziamenti per due progetti presentati. La
Regione, dalla quale attendiamo ancora i fondi, ci ha accreditato
circa 130 mila euro. In particolare una delle due proposte verte
proprio sul rafforzamento del Cilo di Formia che viene affiancato da
due sportelli decentrati in periferia. Ma la situazione caotica in cui
versa la Regione ha rallentato l'attuazione del progetto. In
particolare è la mancata erogazione di questo fondo che ha determinato
la chiusura del front - office, per il quale ci siamo trovati senza
fondi". Una spiegazione che non lascia spazio a repliche. Tuttavia se
l'intenzione del delegato Zangrillo era quella di rafforzare la
struttura, perchè non è intervenuto in suo sostegno l'amministrazione?
Possiamo arguire la risposta: mancano i soldi. Ma ci possiamo
permettere sacrifici di questo tipo in una repubblica democratica
fondata sul lavoro? Io dico di no.
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