giovedì 10 settembre 2009

Un pontino sul palcoscenico della Fitel: Giovanni Ciarlone


Un pontino sul palcoscenico della Fitel. Giovanni Ciarlone organizzerà “Proscenio Aggettante”, e il teatro sociale torna in scena dal 19 al 26 settembre 2009 per l’undicesima edizione del Festival organizzato dalla FITeL Nazionale (Federazione Italiana Tempo Libero Cgil, Cisl e Uil).  Sulla scena del Padiglione delle Feste del Grand Hotel di Castrocaro Terme si ride, si riflette, si conoscono realtà del teatro sociale che difficilmente riescono ad ambire alla scena.  Dal teatro universitario al dopolavoro bancario, dai dipartimenti di psichiatria ai Cral delle Asl, “Proscenio Aggettante” presenta un’ampia gamma di realtà nelle quali il teatro è terapia, divertimento, aggregazione, superamento di serie problematiche quotidiane. La terapia della scena trova qui una concreta realizzazione grazie alla condivisione dei problemi e delle esperienze, riportando il teatro al suo intrinseco significato di rito e sacrificio.  E le dieci edizioni passate offrono al Festival una maggiore sicurezza e consapevolezza per migliorarsi ed ambire ad un respiro nazionale. Anche quest’anno ad ospitare il Festival sono la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Forlì, il Comune e la direzione del Grand Hotel di Castrocaro Terme, davvero preziosi per la loro disponibilità. E il Festival li ripaga con garanzia di pubblico e di stampa in un ideale prolungamento dell’estate 2009. Ricchissimo il programma delineatosi per l’undicesima edizione. Tra le numerose proposte selezionate nell’arco di mesi di lavoro, sono state individuate, nel rispetto dei criteri generali fissati dal regolamento, una serie di compagnie provenienti da varie regioni d’Italia. Si comincia sabato 19 settembre alle 21 con  “La Compagnia Borghese”, Sezione teatro del  CRUT – Università di Trieste e FITeL FVG, che propone “Fin che moglie non ci separi” da un’idea di Noel Coward, adattamento e regia di Annamaria Borghese, con Alice Ursic, Maria Cristina Fedele, Maurizio Lippi, Anna Corrente, Francesco Facca, Erica Cappello, Eva Grimaldi, Tullio Grilli e Annamaria Borghese.  Si prosegue poi domenica 20 settembre con il Gruppo Skenà Spettacolo – Unicredit Banca di Torino che presenta “L’importanza di essere Franco”, di Oscar Wilde per la regia di Rosalba Bongiovanni. Con Paolo Mazzini, Elena Ceria, Elena Alberton, Fabio Sciacca, Michela Ciciliano, Ileana Piga, Gaetano Platania, Giuseppe Mariano, Gianna Bonino, Concetta Viglianti, Francesco Bruzzese. La Compagnia ‘Quelli del Cactus’ – Giffas Napoli presenta poi lunedì 21 settembre “Caviale  e  Lenticchie”,  tre atti liberamente tratti da Scarnicci e Tarabusi, con la regia di Michele Vitale. Con  Massimo Bonaccorsi, Carla Consiglio, Giuliana Atella, Andrea Tartaglia, Anna Granito, Nicola Bozza, Maria Volpicelli, Eugenio D’Auria, Alfonso D’Auria, Eduardo Forte, Maria Rosaria Li Vigni, Lina Spagnoletti, Antonio Boni, Gaetano Campagna, Rosario Richiello, Roberto Orecchio, Luigino Abate. La USL 7 (Dipartimento di psichiatria) di Siena insieme all’Istituzione Teatro Mascagni martedì 22 settembre presentano “Dietro il proprio naso”, liberamente tratto dal “Naso” di Gogol. Consulenza artistica Manfredi Rutelli. Con Stefania Bianconi, Gianluca Ballani, Amalia D'Andrea, Enzo Dionori, Daniele Feri, Luciano Meconcelli, Carla Morgantini, Daniela Rosignoli, Anna Marosi,  Laura Pagni, Tiziana Pascucci, Armando Sciabbarrasi, Maria Raffaella Stigliani e David Zenin. Giovedì 24 settembre è in scena la Compagnia teatrale KOR con “Animelle! 1 euro al chilo”,  “Davvero oggi tutto è in vendita?”, scritto e diretto da Rocco Ricciardulli, con Man-Lç Zhang, Mirela Kovacevic, Natalia Lyubchenko, Rocco Ricciardulli. Il Festival si conclude venerdì 25 con il gruppo teatrale “Patch Adams” del CRAL ASL TO2  con “Una giornata “complessa” in un ambulatorio di diabetologia”, commedia in due atti di Salvatore Bennati con Adolfo  Suriani, Elisabetta  Fassino, Franca  Minopoli, Salvatore  Beninati, Giovanna Incatasciato, Marco Moscatelli, Raffaele Galvagni, Daniela Bocchi, Marcella Nistor, Jolanda Canonici, Maria Martinelli, Loredana Spinoglio, Rosalba Trepiccioni, Giuseppe  Marino e Monica Ferro. Attraverso la satira e l’ironia la commedia mette in risalto alcune problematiche legate alla malattia diabetica, i diversi comportamenti dei pazienti diabetici, i problemi personali di medici ed infermieri. Gli attori sono i personaggi  di ogni giorno,  medici, infermieri e pazienti . A chiudere il Festival sabato 26 settembre sarà, come di consueto, la prestigiosa cerimonia di Consegna dei Premi FITeL 2009, assegnati, nell’ambito di una serata di Gala presentata da volti noti della TV e dello spettacolo, dalla Giuria composta da attori e registi di rilievo nazionale. Non ci resta quindi che darci appuntamento a Castrocaro il 19 settembre, per chiudere l’estate 2009 con le proposte teatrali di  “Proscenio Aggettante”.

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