martedì 8 settembre 2009

FONDI - Fiamme e paura a La Portella

Raffaele Vallefuoco
7 settembre 2009
Momenti di autentico terrore nel pomeriggio di ieri a Fondi per il rogo divampato in un’abitazione in via Vitruvio, nel centro storico del comune fondano. A fuoco un appartamento inserito in una corte adiacente alla Portella di Fondi, dal quale, a partire dalle 14, ha cominciato a promanare odore di bruciato prima che le fiamme avvolgessero le finestre del secondo piano dell’abitato centrale. A dare l’allarme uno dei residenti della corte, che ha interessato i volontari dei Falchi e i carabinieri della locale stazione. Secondi di panico che hanno raggiunto l’apice della tensione quando, dal palazzo di fronte, un residente ha visto il proprietario dell’abitazione, Gianpaolo Cingalese, trentenne del luogo, in palese stato confusionario, che non fuggiva. Intervenuto prontamente, dopo aver attirato la sua attenzione, riusciva a portarlo via dell’appartamento. Proprio in quel momento entravano nella corte i volontari dei Falchi, guidati da Mario Marino. Con le bombole in spalle per l’autorespirazione hanno raggiunto il secondo piano: lì le fiamme dominavano per intero il lato notte dell’abitazione. Dal corridoio lingue di fuoco si affacciavano come lame dalle stanze dell’appartamento di via Vitruvio. Dal cortile una voce si trasforma in un incubo per i volontari dei Falchi. I residenti parlano della fornitura del gas: «C’è una bombola in casa» grida qualcuno. Mentre alcune unità entravano per domare le fiamme, e mettere in sicurezza la bombola di gas, l’altra parte del personale si curavano di far evacuare alcuni degli abitanti della struttura ancora affacciati, o in casa. Con la pompa in mano i Falchi cominciavano le operazioni di spegnimento, affiancati dai vigili del fuoco del distaccamento di Fondi, che nel frattempo predisponevano le fasi dell’intervento. Apertisi la via d’accesso alla cucina, mentre le fiamme lambivano i cardini della porta, i volontari intercettavano la bombola: prima l’interdizione e poi il trasferimento in un luogo più sicuro. Fianco a fianco Vigili e Falchi incedevano lentamente, sostituendosi alle fiamme che annerivano il corridoio, fino ad arrivare alla sala – cucina, prima, e alla stanza di Gianpaolo Cingalesi, poi. Dopo quasi un’ora di intervento gli operatori antincendio dichiaravano domate le fiamme. Quasi completamente distrutto l’appartamento. In cenere soprattutto il lato notte dell’abitazione del trentenne, da dove le fiamme hanno preso le mosse. Hanno concluso le operazioni i vigili del fuoco, che per ultimi hanno abbandonato l’aggregato urbano. Prima però i controlli per la tenuta delle abitazioni circostanti. Interdetta dai carabinieri, che nel frattempo comparivano sul posto, l’abitazione del trentenne, mentre sono proseguiti i rilievi tecnici di agibilità per gli appartamenti limitrofi. Indagini a tutto campo per i militari, che hanno ascoltato nel pomeriggio Gianpaolo Cingalese, già noto alle forze dell’ordine.

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