Sergio Corsetti
"Non dura minga" dice il direttore ed ha ragione. Nel caso contrario durerà fin quando ci sarà da spartire. La politica, se di politica si può ancora parlare, sta alla frutta. Il Partito democratico è alla ricerca disperata di un'identità. Il centrodestra si adopera per "disastrarsi". Il Pd pontino, come quello nazionale, si è diviso nella scelta del segretario. Non si è ancora capito dietro il segretario che proposta ci sia ma non fa nulla. Più che un partito nuovo siamo di fronte a un nuovo partito, uno dei tanti incapace di rispondere alla "domanda" proveniente dagli elettori di riferimento. Non ha senso puntare sulle vecchie ideologie né su sante alleanze né sulla sinistra-sinistra, meglio sarebbe indicare quattro cinque punti programmatici su cui basare il programma di governo. Troppo facile, meglio puntare sul dibattito relativo al sesso degli angeli. Il centrodestra peggio che peggio. Zaccheo e Fazzone sono lontani mille miglia per origini e impostazione politica eppure stanno insieme (per modo di dire). Pure Fini e Berlusconi stanno insieme. Così come lo sono Fini e Bossi …tutto dire. Allora? E' evidente che il modello bipolare non ha funzionato, nonostante il tentativo messo in atto negli ultimi dieci anni non è riuscito ad attecchire. Ha portato alla creazioni di grandi contenitori di voti incapaci di dare risposte di governo. Ecco allora che vengono riesumate le tesi del terzo polo. Quelle che puntano alla presenza di un grande centro formato da "persone" con a cuore i problemi del paese e moderate quanto a proposte e a soluzioni. Appare chiaro il tentativo dell'Udc guidato da Pierferdinando Casini di giocare a tutto campo riuscendo a intessere rapporti con parte del Partito democratico e ora, secondo i bene informati, coinvolgendo Montezemolo e Fini. Sul territorio pontino? Sarà ancora Forte il leader dei centristi? Sarebbe ora di puntare al rinnovamento anche nell'area di centro. Quindi se centro deve essere occorre individuare un leader giovane capace di riassumere le istanze del ceto medio sempre più a disagio con l'aggressività che caratterizza il centrodestra e l'inconsistenza programmatica del centrosinistra. Un'area politica capace di diventare la forza del cambiamento per il paese.
domenica 13 settembre 2009
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