lunedì 17 agosto 2009

SABAUDIA - Scoppia la pace tra il Comune e il Parco

Antonio Picano
Che il comunicato diffuso nel pomeriggio di ieri in forma congiunta sia il primo passo verso il ripristino di un clima di collaborazione destinato a portare indubbi benefici all’intera città? Come scaturito dagli accordi intercorsi nella giornata di domenica, ieri il sindaco di Sabaudia, Maurizio Lucci, e il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, Gaetano Benedetto hanno avuto ben due incontri, l’uno mattutino presso la Casa Municipale, l’altro pomeridiano presso gli uffici del centro visitatori del Parco, “per trovare nell’interesse di tutti il modo migliore per dar seguito all’ordinanza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche” che, esprimendosi sulle problematiche del lago di Paola ha disposto la sospensione condizionata degli atti emessi dall’Ente di via Carlo Alberto. I lavori sono iniziati con un’attenta lettura del provvedimento abbastanza articolato nei vari passaggi e si è continuato con la presa d’atto “che, allo stato attuale dei fatti e nell’attesa che l’ordinanza attribuisce al Comune di Sabaudia, sia da considerarsi mantenuto l’attuale regime di gestione della navigazione sul lago di Paola”. Vale a dire che, almeno per il momento, ancora off limits rimane per le imbarcazioni a motore solcare le acque del bacino. Ma, come anticipato ieri, entro novanta giorni, il Comune di Sabaudia dovrà provvedere “a stabilire con propria delibera gli obiettivi da conseguire, tramite Regolamento”, ed “a convocare la Conferenza dei Servizi onde procedere all’emanazione del citato Regolamento”, garantendo la partecipazione degli Enti e dei soggetti interessati relativamente alle attività del lago di Paola. Tuttavia la notizia, a nostro avviso, più importante proviene sicuramente dal fatto che, scorrendo la nota, “l’Ente Parco e il Comune di Sabaudia hanno condiviso la necessità di superare rapidamente l’attuale condizione procedendo in modo serrato ad un confronto che porti nel più breve tempo possibile da un lato, il Comune, ad esprimere gli atti previsti dall’Ordinanza e dall’altro, l’Ente Parco Nazionale del Circeo, che dovrà obbligatoriamente, per quanto di competenza, tenere conto degli stessi atti, all’approvazione del Regolamento ai sensi dell’art. 11 della legge quadro 394/91”. Il che non fa che avvalorare quanto già stabilito in sede dell’accordo generale scaturito dai tavoli tecnici sul tema convocati in Prefettura il mese scorso. “Nell’iter di regolamento, e nell’iter di Piano, Comune ed Ente Parco si sono impegnati a trovare le migliori soluzioni possibili per garantire la massima valorizzazione del Lago di Paola nell’ambito di un sistema di fruizione che garantisca la tutela e la riqualificazione ambientale”. Significativa la conclusione della reciproca volontà delle maggiori istituzioni di Sabaudia di ricercare quell’armonia e quella mutualità che negli ultimi anni erano rimaste intrappolate nelle maglie di una improduttiva polemica.

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