mercoledì 5 agosto 2009

Ponza ora può guardare al futuro

Paolo Iannuccelli
Ponza con pochi affitta barche, le onde sono padrone del mare. Molti di loro sono abusivi, è intervenuta la magistratura proprio in agosto, nel pieno della stagione balneare. Qualche vacanziere è sconsolato, non riesce a raggiungere la spiaggia di Frontone, solo la meravigliosa Parata è a portata di due passi a piedi, grazie alla disponibilità della famiglia Mastropietro, proprietaria dell’hotel Bellavista. Un bagno lì vale un viaggio a Ponza, statene certi. Solo che senza gozzo non si cantano messe e io di gozzi ne ho solo ricordi sempre belli. Incontro Concetta, una delle “donne di Ponza”, quel gruppo di intrepide imprenditrici che ha fatto la storia dell’isola ponziana. Lei è concreta come sempre: “Paolo, sono preoccupata per i nostri giovani, cosa faranno in futuro? Non lo sappiamo. Il provvedimento potrà essere anche motivato, non capisco perchè ce lo hanno notificato nel pieno del’estate, potevano aspettare almeno un mese. Adesso faremo il possibile per regolarizzare la nostra posizione, Ponza non deve morire, faremo di tutto per salvarla dopo anni di lavoro”. La saggezza di Concetta è uno specchio fedele di quelle donne che hanno trasformato un posto sconosciuto in un paradiso per tanti turisti. Proprio lei è un "capo", nei prossimi due mesi non sarà a strappare biglietti sul molo del Noleggio Azzurro, ci mancherà la sua simpatia, la battuta pronta in un ponzese molto stretto. Ce la farò a cavarmela? Sempre qualcosa di nuovo sotto il solleone ponzese: tanta gente, tanto caldo, tanto chiasso per celebrare il generale Agosto. In mezzo a macchine che girano senza permessi e inquinano, è stato bello ritrovare gli amici di sempre e cazzeggiare un pochettino con loro la sera. Solo la sera (per quel che mi riguarda) perché il giorno lo passo zompettando tra una barca e l'altra oppure, come mi è accaduto, in giro tra le isole ad accompagnare turisti amici ignari della potenza del posto che si sono scelti, l’arcipelago delle meraviglie, come vacanza (prezzi in alcuni casi stratosferici, servizi improbabili, personaggi curiosi). Sono tanti gli scrittori presenti. Da Sgarbi a Stella, da Beha a Nuzzi, l’attrice Lina Sastri, c’è l’imbarazzo della scelta, la Regione Lazio ha Speso tanto quest’anno in favore della cultura. Suggeriamo, però, di leggere qualcosa di nuovo, ci riferiamo a “La Filuga Ponzese”. E’il titolo di un libro scritto da Giovanni Hausmann sul gozzo isolano, una ricerca approfondita, compiuta da un famoso orologiaio romano innamorato del mare e dell’isola. Cose particolari ne sono avvenute tante questa estate. Tutti segnalano solo l'imminente inizio dei lavori per l'ampliamento del porto borbonico ad opera di un certo Valente, proveniente da Nettuno. In questo momento, a Ponza, si parla solo di lui e dei suoi progetti. I ponzesi sono preoccupati. Cosa vuole questo Valente? Cosa fa a casa nostra? Su una panchina, un turista romano legge con interesse "Zì Baldone" di Silverio Corvisieri, che sta finendo di leggere in questi giorni. Si tratta di storie vere, di vita isolana, di tempi eroici. L'arrivo in porto preannuncia solo in parte la folla che c'è sull'isola nei fine settimana. Si va a casa e al mare. Alle Forna sono più tranquilli. Si sono messi di buzzo buono ed hanno migliorato la qualità degli esercizi commerciali con due bar efficienti e rinnovati, una nuova gelateria, outlet per abbigliamento e scarpe, gioielleria, ristoranti con cucina innovativa a buon prezzo, pizzeria napoletana doc, take away per mangiare a casa senza cucinare. Si lamentano per la scarsa presenza di turisti in quell’angolo di paradiso. Ieri il Frontone ha ripreso a funzionare, la Cooperativa Barcaioli non ha scioperato, e la spiaggia più nota dell’isola – dopo la chiusura di Chiaia di Luna – era un tappeto di lettini gialle e verdi. Tutto secondo copione. Ultimi pezzi liberi di spiaggia 10 metri prima degli scogli, ed il ricettacolo di vecchie barche sotto la grotta. Lo Sporting ha anche messo la musica di pomeriggio, balli sfrenati per giovani che la sera si ripetono al Covo-Nordest, la discoteca a Campo Inglese. A Ponza non mancano mai le troupe televisive, in testa Canale 5 e Italia 1, poi arriva Rai Tre con Mauro Maulucci. “Grosso colpo per l’economia italiana”, così Cesara Buonamici ha commentato la chiusura dei noleggiatori di barche e dei pontili. Tutti vogliono rilasciare dichiarazioni, probabilmente il silenzio sarebbe più utile e costruttivo. Una cosa è certa: solo toccando il fondo si può rinascere. E’ il caso di pensare a questo, guardare al futuro con fiducia, rispettando le regole. Filerà tutto liscio e spariranno i sigilli. Provateci.

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