giovedì 7 maggio 2009

LA FORMICA ATOMICA - Ricetta politica, inutile

Lidano Grassucci
La politica, già mi domando che cosa è la politica? Credo che la prima cosa sia avere una idea del mondo. Sia immaginare il mondo che sarà. Mazzini sognava l’Italia una e repubblicana. Non la vide mai, ma l’aveva intuita, compresa sognata. Non aveva paura, esilio, patimenti. Ci credeva e aveva una idea di futuro.
I fratelli Rosselli sognavano una Italia giusta e libera. La immaginavano quando la libertà era negata dalla dittatura. Non avevano paura e i servi del dittatore li hanno uccisi.
Questo intendo, se si vuol fare politica bisogna avere fantasia e coraggio. Bisogna avere principi, bisogna non esser servi. Per questo non è facile, per questo tutti si vogliono candidare ma in pochi sanno rispondere alla domanda: “ma per far cosa?”. Cji si candida per la Provincia dovrebbe immaginare la provincia di domani, avere idee chiare e distinte, chi si candida per il parlamento europeo dovrebbe almeno avere una mappa. Invece arrivano con gli occhi persi come gli esaminandi ad un concorso alle Poste, non hanno niente da dire e si vantano di conoscere il capo. La politica non è come il giro d’Italia dove c’è il campione e i gregari, in politica bisogna essere capi o non si è. Non riesco ad immaginare il mondo di domani, ma spero sia non mediocre come quello di oggi. Pensavo che saremmo stati oggi in un mondo più giusto, invece mi trovo con la tristezza di prima.

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