Daniela Bianconi
Tra i due litiganti il terzo ci rimette. Questo è quanto accaduto ad un uomo di 50 anni che nel tentativo di difendere un minorenne dalle grinfie di un ragazzo di 19 anni alla fine è stato ferito a colpi di mazza da baseball. I fatti si sono svolti ieri mattina in pieno centro a Latina. Erano da poco passate le 10 quando l'uomo mentre stava passeggiando si è reso conto che un 19 enne armato di mazza ha iniziato a colpire un ragazzo. A quel punto ha provato a farlo calmare ma non ha fatto neanche in tempo a dire:«fermati che così lo ammazzi» che è stato colpito sul fianco. Botte a non finire fino a quando la stessa mazza si è spezzata. Dopo averlo lasciato steso a terra è scappato a folle velocità a bordo della sua macchina, ma nonostante le gravi ferite riportate l'uomo, ha fatto in tempo a trascrivere la targa. In quel preciso istante un passante vedendo la scena ha accompagnato l'uomo in ospedale. Sottoposto ad un attenta visita medica dall'equipe del pronto soccorso dell'ospedale Goretti del capoluogo pontino,che ha giudicato che le sue ferite potevano essere guaribili in 20 giorni. Direttamente l'ospedale capendo che le ferite non potevano essere compatibili con una ferita accidentale, hanno chiamato la polizia. Pochi istanti dopo sono sopraggiunti gli agenti della Squadra Volante che hanno subito ricostruito, anche sulla base del racconto della stessa vittima, quanto era accaduto. Il 19enne è stato accompagnato in questura per tutti gli accertamenti del caso. Considerando che non aveva alcun precedente alle spalle è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria con l'accusa di lesioni gravi. La polizia scientifica ha anche sequestrato la mazza da baseball e alcuni frammenti utili a ricostruire quanto era da poco accaduto. L'episodio si inquadra in un più ampio fenomeno di violenze, atti vandalici e bullismo, oggetto di particolare attenzione da parte della polizia di Stato. Gli accertamenti andranno avanti anche per capire cosa si celi dietro la spedizione punitiva che si è consumata nei confronti del 19enne.
Tra le ipotesi quella che possa nascondersi anche un debito non pagato, ma sulla natura e sul perché sia stata usata una tale violenza, i dubbi restano. Per le risposte bisogna attendere.
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